Pubblicato Martedì 19 Luglio 2011 in Tendenze

Lo stile dell'abitare, in rete

Questa è la vera natura della casa: il luogo della pace; il rifugio non soltanto da ogni torto, ma anche da ogni paura, dubbio e discordia”. Così scriveva a metà del 1800 John Ruskin, poeta e critico d’arte inglese. Da sempre la casa è il punto di riferimento di ogni individuo, porto sicuro in cui tornare, luogo di fuga dallo stress lavorativo, focolare domestico, teatro perfetto per incontri. Ecco perché, per viverla nel migliore dei modi, gli italiani amano occuparsi di ogni dettaglio, dall’arredo ai complementi senza tralasciare casalinghi, tessuti e oggettistica.
Nel comparto franchising, secondo il Rapporto Franchising Italia 2009*, le reti operanti nel settore articoli per la casa sono 55 e il fatturato delle insegne di mobili e complementi d’arredo si attesta a 525.696.000 euro; il mercato dell’oggettistica, compresa quella destinata alla casa, rileva un importo di 407.053.500 euro. La Divisione Ricerche e Sviluppo di AZ Franchising ha individuato 60 insegne che operano in casa e arredamento, compresi mobili, casalinghi, oggettistica, tessuti e complementi. Di queste, 12 hanno risposto alla richiesta di informazioni.

PARETI ATTREZZATE E OBIETTIVO COMFORT
“Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate”
. Le parole del filosofo Francis Bacon richiamano l’importanza della dimensione più sentita da ogni individuo, il vivere quotidiano all’interno della propria abitazione. Immancabili e irrinunciabili, mobili e arredamento sono gli elementi che permettono di “vivere” la propria dimensione domestica. Le opportunità per diventare imprenditori nel settore specializzato in cucine e mobili prevedono un investimento che va da un minimo di 50mila a un massimo di 300mila euro, a seconda delle dimensioni del punto vendita e delle forniture trattate. Generalmente, il bacino di utenza è di minimo 50mila abitanti e il locale di minimo 200 e massimo di 600 metri quadri in zone commerciali, centro città, strade primarie di forte passaggio veicolare e pedonale e retail park. Per diventare franchisee non sempre è richiesta esperienza nel settore, ma costituisce spesso un criterio preferenziale. Solitamente, la casa madre non richiede royalties, ma prevede fee d’ingresso che, in media, si aggirano attorno ai 10/15mila euro. Garantiti formazione, esclusiva di zona, studio di fattibilità e analisi di geomarketing, supporto e allestimento, comunicazione pubblicitaria e assistenza per marketing e fasi operative. 

IL GUSTO NEI DETTAGLI
Casalinghi, quadri, soprammobili, vasi, tende e tessuti. Ogni stanza ha il suo stile. I complementi d’arredo la fanno da padrone e arricchiscono ogni locale. Le opportunità nel settore dei complementi e dell’oggettistica prevedono, per un locale di minimo 30/50 metri quadrati e massimo oltre 300 metri quadri, un investimento che parte da 30/50mila euro e arriva a un massimo di circa 150mila euro. Quando richiesta, la fee d’ingresso è mediamente di circa 5mila euro. Generalmente le royalties non sono previste. C’è invece un canone annuale per l’uso del marchio di circa 2mila euro. Il personale necessario varia a seconda del locale e, in media, sono necessari almeno due addetti. La casa madre assicura valutazione della location con ricerche di mercato e geomarketing, progettazione layout e l’allestimento, assistenza tecnica e commerciale, fornitura software gestionale, pubblicità a livello nazionale con consulenza di marketing, affiancamento e formazione del personale, sostegno pre e post apertura, assistenza e conto economico.

PROFESSIONISTI DEL RELAX
Luogo principe del relax casalingo è la camera da letto. Anche nel franchising il settore dell’arredo notte, materassi compresi, propone alcuni format per potenziali “professionisti” del riposo. I costi per aprire partono da 15mila euro e non sono previste royalties e fee d’ingresso. Il locale ideale è di circa 100 metri quadri in zone centrali con possibilità di parcheggio. Il contratto è di 5 o 6 anni e, generalmente, la casa madre assicura analisi di geomarketing, esclusiva di zona, assistenza e consulenza, formazione - anche con aggiornamenti periodici -, supporto pre e post apertura, assistenza commerciale e alla vendita, software gestionale, analisi dei dati economico/finanziari consuntivi, supporto marketing con comunicazione e pubblicità, visual merchandising e in-shop marketing con fornitura materiale pubblicitario.

 

* Rapporto Franchising Italia 2009. Strutture, Tendenze e Scenari. A cura di Assofranchising. Realizzato ed elaborato da Osservatorio Permanente sul Franchising, Quadrante e Servizio Studi Assofranchising

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