Pubblicato Giovedì 5 Gennaio 2012 in Tendenze
Tags: franchising, made in Italy, Reti d'impresa, Italia, internazionalizzazione
L'Italia all'attacco
Reti d’impresa e internazionalizzazione sono le due armi vincenti per affrontare la sfida della crescita e della competitività. Lo sostiene il neo-ministro dello Sviluppo Economico, lo mettono in pratica quotidianamente i network in franchising del nostro paese che stanno conquistando il mondo.
Secondo i dati pubblicati da Assofranchising, nel 2010 i network italiani presenti oltre confine erano 214 (-3,6 per cento rispetto all’anno precedente ), con un totale di 7.114 punti vendita (+16,8 per cento). Meno network ma più “robusti”- testimoniano di una cresciuta capacità di penetrazione delle nostre reti al di fuori dell’Italia. A rappresentare il Bel Paese al di fuori del nostro mercato sono soprattutto i marchi del settore abbigliamento e accessori, il made in Italy per eccellenza. I mercati più interessati dalla nostra espansione internazionale sono in Medio Oriente e in Europa.
La maggior parte delle reti per crescere all’estero ha scelto come modalità di sviluppo il master franchising, cioè una formula in base alla quale il franchisor italiano si accorda con imprenditore locale (il master franchisee) che avrà il compito di trovare affiliati per il brand nel proprio paese. Il principale vantaggio di questo tipo di contratto è il supporto di un partner che conosce bene il mercato e le leggi locali, cosa che permette una espansione rapida e capillare. Guardare oltre il mercato domestico risponde innanzitutto all’esigenza di ripensare il proprio posizionamento strategico in un contesto globale in profondo mutamento, ma è anche in qualche modo connaturato al franchising stesso, che ha come imperativo per funzionare quello di “crescere, crescere, crescere”, pena l’implosione. D’altra parte, strutturarsi per andare all’estero significa dotarsi di risorse finanziarie e manageriali che spesso sembrano inaccessibili alle piccole e medie imprese, che rappresentano la maggioranza dei franchisor di casa nostra.
L’articolo integrale lo potete trovare sul numero di Gennaio della rivista di AZ Franchising.




















