Pubblicato Giovedì 12 Gennaio 2012 in Ultime Notizie
Tags: franchising, Gucci, retail, monobrand, India, Ikea, Starbucks, Armani
L’India apre il settore retail ai marchi stranieri
Il Governo indiano ha rivisto la propria policy in merito al FDI (foreign direct investment), permettendo ai retailer stranieri l’apertura di “store monobrand di proprietà fino al 100 per cento, previa l’approvazione governativa”, come riportato in una nota del Ministero del Commercio e dell’Industria indiano. La condizione richiesta è che le aziende che possiedono più del 51 per cento dei propri punti vendita in India si riforniscano per un minimo del 30% del valore dei loro prodotti da piccole imprese e artigiani locali.
Il Governo del Paese è dunque tornato sui propri passi, rivedendo la decisione presa a novembre che obbligava i brand stranieri ad appoggiarsi a un partner locale, limitando al 51 per cento la possibilità di proprietà degli store. Si apre così la strada per un’espansione delle grandi catene internazionali, da Starbucks a Ikea, e anche per griffe come Louis Vuitton, Gucci e Armani, già presenti in India e desiderose di crescere nel mercato.




















