Il termometro dell'immobile
I dubbi e le incertezze che hanno contrassegnato il 2009 stanno lentamente lasciando spazio a una nuova volontà di acquisto e di investimento sul mattone. Queste le previsioni dell'Ufficio Studi Tecnocasa secondo cui i potenziali acquirenti, nella prima parte dell’anno in corso, si stanno dimostrando più determinati nelle loro decisioni di acquisto. Diverse le motivazioni: il basso costo dei mutui; la consapevolezza che i prezzi, per quanto ancora in diminuzione non subiranno importanti oscillazioni negative, una cospicua offerta di immobili sul mercato e venditori più flessibili influenzati dal mercato. "Per le grandi città nel 2010 prevediamo una diminuzione dei prezzi tra -2% e 0%, con un miglioramento rispetto alle previsioni fatte a fine 2009. Alquanto invariate le previsioni per l’hinterland delle grandi città (da -3% a 0%) e un lieve peggioramento per i capoluoghi di provincia (da -3% a -1%). Sul fronte delle compravendite riteniamo che esse potrebbero stabilizzarsi intorno alle seicentomila unità. Inoltre, fermo restando l’atteggiamento prudenziale degli istituti di credito nell’erogazione dei mutui, riteniamo che, come avvenuto nel 2009, anche nel 2010 ci potranno essere delle categorie di potenziali acquirenti che avranno difficoltà di accesso al finanziamento e di conseguenza nell’acquisto dell’abitazione", fanno sapere da Tecnocasa.
Fonte: Ufficio Studi Tecnocasa




















