Pubblicato Giovedì 1 Settembre 2011 in Tendenze

Tags: bellezza

Il bello del business in rete

Avete intenzione di avviare un’attività in proprio puntando, magari, su un settore che gode – nonostante la crisi – di buona salute? Il comparto della bellezza – centri di abbronzatura e dimagrimento, parrucchieri e profumerie, solo per citarne alcuni, – ha fatto registrare nel 2010 buone performance, anche nel settore del franchising. Difatti, secondo il rapporto di Assofranchising del 2009, il settore prodotti e servizi per parrucchieri ha segnato nel 2009 un giro di affari di 186 milioni e 765mila euro. La cosmetica 166 milioni e 495mila euro; mentre è stato di 248 milioni e 188mila euro il fatturato dei centri estetici, centri benessere e palestre.

Per avviare l’attività nel settore parrucchieri, l’investimento medio va da un minimo di 20mila a un massimo di circa90mila euro. Fee d’ingresso e royalties sono generalmente richieste e variano a seconda della formula di affiliazione sottoscritta o, nel caso dei canoni, del fatturato annuo. Le insegne garantiscono corsi di aggiornamento e lezioni in accademie specializzate per i titolari e per il personale.
Per alcuni format sono previsti anche rifornimenti di prodotti e di materiale per il personale come le divise, mentre per la formula “chiavi in mano” vengono forniti interni e arredi del salone. Mediamente, la durata del contratto è di 4/5 anni.

 

MAGRI E ABBRONZATI, SI DIVENTA

Le proposte nel mercato di profumerie, centri di abbronzatura ed estetica sono varie. Per quanto riguardala superficie richiesta per un punto vendita, questa va da un minimo di 30 a un massimo di 200 metri quadri. Tale differenza è dovuta al numero di postazioni e alla tipologia dell’offerta. Per un negozio preferibilmente posizionato all’interno di un centro commerciale o in vie con forte passaggio e disponibilità di parcheggio, è richiesto un investimento variabile da 20mila fino a 200mila euro. I diritti di ingresso, se previsti, arrivano a oltre 10mila euro, con contratti fino a 10 anni. Generalmente, non viene richiesta esperienza nel settore; mentre è prevista la fornitura di materiale, prodotti e tecnologie.

 

BELLEZZA AL NATURALE

Sempre di più sulla “cresta dell’onda” anche le catene che propongono prodotti per la cura della persona, profumi e prodotti cosmetici naturali, anche per la casa. Per avviare un’attività in questo settore è richiesto, mediamente, un investimento di 40mila euro per un locale che può variare dai più contenuti 30 metri quadri a un massimo di 200 metri quadri. La durata del contratto va da 3 a 6 anni e il giro di affari stimato, a regime, può arrivare anche a 500mila euro. Le insegne prese in esame danno anche molta importanza al concept del punto vendita, che tende a richiamare valori come la genuinità, il vivere in campagna e la naturalità.

 

UNGHIE, UNGHIE DELLE MIE BRAME

Se si è appassionati di unghie e si vuole fare di questa passione la propria attività lavorativa, non è necessario disporre di locali molto grandi. La superficie minima richiesta varia, infatti, da 20 a un massimo di 40 metri quadri. Per alcuni format sono sufficienti 5 metri quadrati all’interno di negozi di parrucchiera o di estetica. L’investimento cambia al variare della tipologia di affiliazione scelta e dal numero di postazioni installate. Non si superano comunque, mediamente, i 30mila euro. Il contratto, in genere, dura 5 anni. I franchisor offrono tecnologia, macchinari, assistenza sul concept del negozio, metodo e formazione.

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