Pubblicato Mercoledì 28 Dicembre 2011 in Economia e Lavoro
Tags: Normativa sui contratti, Agenzia Entrate, Reti d'impresa
Doppio esame di fine 2011 per le reti d’impresa

Per le imprese che aderiscono a una rete vi sarà un doppio impegno di fine anno. Vi è da individuare quale quota di utili va accantonata al fondo comune e costituisce nei singoli bilanci delle imprese aderenti una riserva in sospensione d’imposta che beneficia della detassazione. Nonostante la norma istitutiva del contratto di rete (Dl 5/2009 poi modificata dal Dl 78/2010) non abbia segnalato l’obbligo di costituire il fondo comune della rete, la sua creazione viene considerata necessaria per l’ottenimento dell’agevolazione fiscale. L’accantonamento al fondo comune costituisce un’operazione autonoma di ogni impresa aderente, poiché il contratto di rete non configura un nuovo e separato soggetto giuridico - come ha rilevato lo studio 1/2011 del Consiglio nazionale del Notariato - quindi ogni aderente presenterà nel proprio patrimonio netto una riserva appositamente denominata non aggredibile da suoi creditori.




















