Pubblicato Giovedì 28 Luglio 2011 in Tendenze
Con le pinne, fucile e occhiali
Chiudere gli occhi e immaginarsi seduti in riva al mare o immersi nel verde, magari tra le montagne. Che si tratti di passeggiate in altura o di tuffi in acque cristalline, le vacanze sono e restano, un momento di agognato relax a cui è impossibile rinunciare. E le indagini sul comparto turistico fugano ogni dubbio a riguardo.
LE VACANZE DANNO I NUMERI
I dati sulla bilancia commerciale turistica nel 2010, pubblicati a marzo dalla Banca d’Italia, evidenziano rispetto all’anno precedente un aumento dell’1,1% della spesa dei turisti stranieri in Italia e una crescita del 2,46% del numero dei vacanzieri entrati nel Belpaese per un incremento di circa 1 milione 435mila unità. Riguardo i dati definitivi per l’anno 2010, inoltre, la bilancia turistica dei pagamenti ha un saldo netto positivo di 8.841 milioni di euro, pari a quello registrato nello stesso periodo del 2009. Una ricerca effettuata nell’estate 2010 dall’Associazione nazionale delle agenzie di viaggio e turismo (Assotravel) ha messo comunque in luce l’importanza delle agenzie di viaggi, canale distributivo principale del prodotto turistico che detiene il 95% del mercato dei pacchetti dei tour operator. In questo settore, anche il franchising svolge un ruolo da protagonista con un giro di affari di 1.922.415.000 euro*. Inoltre, nella classifica delle performance registrate dai differenti comparti, tra le categorie che superano il miliardo di euro di fatturato, “Agenzie viaggi - Turismo” si trova al secondo posto, con un peso percentuale dell’ 8,83% sul totale delle reti. Il comparto hotellerie, invece, registra un giro di affari di 60.275.000 euro. La Divisione Ricerche e Sviluppo di AZ Franchising ha individuato 49 insegne che operano nel settore turistico. Di queste, 16 hanno risposto alla richiesta di informazioni.
Sì VIAGGIARE... SU STRADA
Per diventare consulente di viaggio non è necessaria esperienza nel settore; si richiedono, però, entusiasmo, determinazione e passione. Per avviare un’agenzia su strada l’investimento medio va da un minimo di 10mila a un massimo di 35mila euro. In media, il locale ha dimensioni comprese tra 30 e 50 metri quadri in centro città, centro commerciale, centro storico o vie commerciali. La casa madre garantisce know how e manuale operativo, uso del marchio, esclusiva di zona, supporto pre e post apertura. Per l’allestimento, con le formule “chiavi in mano”, oltre a vetrofanie, espositori e insegna, vengono forniti anche arredi e complementi. A disposizione degli affiliati, postazioni operative con software gestionale di riferimento, applicativi per biglietterie e per offerte dei tour operator selezionati dall’affiliante a condizioni e con commissioni privilegiate. Nel contratto, di durata compresa tra i 3 e i 6 anni, la fee d’ingresso media è di 15mila euro mentre le royalties, se richieste, sono generalmente basse, circa 200/300 euro o, in alcuni casi, calcolate sul fatturato. Il franchisor fornisce assistenza per l’ottenimento della licenza e per l’iter burocratico necessario all’avvio dell’attività. Il fatturato medio annuo minimo stimato è di circa 500mila euro, quello massimo supera il milione di euro.
ESPERTI DELL’ACCOGLIENZA
Alberghi e strutture ricettive sono i principali protagonisti dell’accoglienza dei vacanzieri. Il franchising propone differenti modalità di affiliazione, generalmente con formule riservate a strutture già esistenti che decidono di “unirsi” a un marchio noto a livello nazionale o internazionale. L’investimento iniziale varia a seconda della dimensione e della localizzazione, e può arrivare anche a 5/10 milioni di euro per grandi strutture. La fee di ingresso va da un minimo di 6mila a un massimo di 50mila euro; le royalties, quando richieste, sono calcolate sul fatturato. La durata contrattuale minima è di 3 anni, massima di 10. Aspetto centrale nelle formule di affiliazione per hotel è la comunicazione, con sito internet, call center, brochure, modulistica, oggettistica e materiale pubblicitario. La formazione, soprattutto per grandi gruppi alberghieri, assume ruolo fondamentale. Oltre all’assistenza nella selezione di personale qualificato e alla consulenza sulla gestione amministrativa del personale, il percorso di formazione prevede un piano didattico su differenti macro aree: ristorativa dedicata alla gestione del Food & Beverage, Customer Service per il rapporto con la clientela e Housekeeping per il management delle governanti, senza dimenticare elementi di marketing e l’approfondimento mirato sull’uso di software e sistemi aziendali. Gli affilianti offrono esclusiva di zona, supporto dell’ufficio tecnico e della sezione commerciale, controlli di qualità e aggiornamenti periodici.
* Rapporto Franchising Italia 2009. Strutture, Tendenze e Scenari. A cura di Assofranchising. Realizzato ed elaborato da Osservatorio Permanente sul Franchising, Quadrante e Servizio Studi Assofranchising.




















